Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

sabato 3 giugno 2017

Sabato 3 Giugno

Dal Vangelo secondo Giovanni 21,20-25

In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».

Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.


Facciamo attenzione agli altri solo quando interessa a noi!
Non sono così attento quando un fratello è in difficoltà, sta vivendo un momento difficile, soffre, però quando fa qualcosa che mi incuriosisce sono subito pronto a domandare!
Magari avessi la stessa prontezza nel chiedere "Ti serve una mano?"
Per fortuna che Gesù interviene e mi richiama dicendomi
«Se io voglio..., a te che importa? Tu seguimi»
Tu seguimi, cioè fai come me! Lui è attento agli uomini sempre soprattutto nella sofferenza e non solo nell'interesse.
Vorremmo uniformare tutto, rendere tutto uguale, tutte le persone uguali a noi, con le nostre stesse idee, i nostri modi di fare. Per fortuna non è così!
Il Signore ha una strada per ognuno di noi, non serve a nulla invidiare quella del mio fratello, è importante fermarsi e riconoscere la propria per iniziare a seguirla!

Buona giornata e buon fine settimana!


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