Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

martedì 13 giugno 2017

Martedì 13 Giugno

Dal Vangelo secondo Matteo 5, 13-16

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».



Noi siamo il sale della terra, la luce del mondo. Che affermazione potente, e che incarico!
Ma mi rendo conto di avere questo potenziale? So quanto è grande il rischio di sprecarlo?
Perché troppo spesso per comodità preferisco essere luce nascosta sotto il letto, e non farmi vedere da nessuno.
Oltre a quello della comodità c'è un altro rischio: credere che tutto questo sia merito mio ed in funzione di me. Il Signore invece mi spiega il vero motivo e la giusta modalità per essere luce e dare sapore:

"Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli".

Il merito e la gloria va a Dio Padre, non devo dimenticarlo perché altrimenti rischio di portare qualcosa di sbagliato, qualcosa che inganna invece di salvare!

Buona giornata!

Nessun commento:

Posta un commento